CAVALIERI E AMAZZONI NELLA
REGGIA DEL SILENZIO
Nel 1945 Carlo
Levi in Cristo si è fermato ad Eboli scriveva :
«Sono passati
molti anni, pieni di guerra, e di quello che si usa chiamare
Ma Vi
siete mai chiesti come avrebbe intitolato il suo libro Carlo Levi se solo avesse percorso
E cosa
avrebbe affermato se una volta attraversata la piana di Eboli, e superate le
calcaree pareti delle Dolomiti campane (Monti Alburni) si fosse trovato a
cospetto della fertile piana
Se avesse assistito ad un tale spettacolo d’arte e
natura, fuse in modo sublime nella miscellanea di eventi chiamata Storia, non
avrebbe asserito che questo è “un mondo chiuso”, condannato a rimanere uguale a
se stesso.
i
francesi di Murat la utilizzarono come caserma, gli ultimi Certosini l’hanno
lasciata nel 1866, nel corso delle due guerre mondiali il complesso è stato
trasformato in un campo di concentramento, e, in ultimo, fu colpita dal
terremoto
Fasti nostalgici (la frittata dalle Mille Uova in onore di Carlo V), fasti
artistici (la rassegna artistica “Le
Opere e i Giorni”) e fasti sportivi ( il
Concorso Ippico Internazionale Csi di Salerno “Gran Premio Certosa di Padula”)
.
Quest’ ultimo evento ha luogo proprio negli splendidi
giardini della Certosa, che lo ospita per il secondo anno consecutivo .
La conferma della Certosa, sito Unesco, quale sede
del Concorso nasce proprio dalla convinzione che per una manifestazione di tale
importanza non possa esserci cornice migliore di una location che, per il suo
grande fascino, è stata negli ultimi anni ritrovo del mondo dell’arte e della cultura con la direzione artistica di
Achille Bonito Oliva (Opere e i giorni).
Inoltre, il bilancio più che positivo della
scorsa edizione, testimoniato dalla presenza di 15.000 spettatori nelle tre
giornate, dalla grande attenzione dei media, nonché dalla partecipazione di
prestigiosi cavalieri e amazzoni e di 120 cavalli italiani e stranieri, è la
dimostrazione che attraverso il binomio “Sport e Cultura” è possibile
valorizzare l’entroterra della provincia di Salerno stimolando nuove forme di
turismo.
I giardini che fanno da scenario alla
manifestazione già in passato erano frequentati da animali da cortile, tra cui
i cavalli dei contadini.
Oggi invece, nella stessa area troviamo
accoglienti scuderie che dal 11 al 13 Luglio saranno la dimora dei cavalli che
parteciperanno alle gare che si preannunciano tecnicamente spettacolari.
Tre le categorie previste dal concorso ippico
più antico d’Italia, con percorsi caratterizzati da diverse difficoltà : il
Miglior Cavaliere,
Sono previsti inoltre
momenti di intrattenimento dedicati ai bambini con il “Il Circo degli Asinelli”,
ispirato al mondo del teatro viaggiante e degli artisti girovaghi, spettacoli
equestri con Giona Show e l’affascinante cerimonia dell’alzabandiera e
dell’ammainabandiera a cura del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) della città
di Salerno che caratterizzerà la fase iniziale e finale della manifestazione.
Spingendosi oltre Eboli si
scopre un mondo pieno di colori sapori e suoni che narrano di territori
purtroppo poco conosciuti ma capaci di incuriosire e ammaliare i visitatori.
Il
Vallo di Diano, nel quale sorge il centro storico e
la strada che sale verso
Teggiano e le pareti rocciose delle Balze si arriva nei suggestivi centri
dell’alta valle del Calore (Laurino, Felitto, Roscigno), quella che conduce a
Sanza, invece, dà accesso alle cavità carsiche scavate dal fiume Bussento
presso Caselle in Pittari e Morigerati, oltre le quali si scende alla costa di
Sapri e Scario, Palinuro e Marina di Camerota.
In
questa vallata ,che tutto sembra essere tranne un’ area lontana,
misera,sperduta e irraggiungibile, risaltano le tradizioni di una terra che si
è oramai consacrata al mondo come una delle più estese e complete, sia per
posizione geografica sia per distribuzione antropica.
Ma a
richiamare turisti da ogni parte d’Italia e d’Europa non sono solo banchetti luculliani
e delizie per il palato: Padula è rinomata anche per le sue botteghe
artigianali (intarsi in legno, pietre scolpite, marmi policromi, oggetti in
ferro, pregiati ricami a mano, restauri di mobili antichi) che rappresentano l’
anima ,ancora viva e forte, di un commercio tipico del Parco Nazionale del
Cilento e Vallo di Diano.
A questo punto non resta che dire che Carlo Levi
abbia perso l’occasione di fermarsi in un angolo di paradiso…, dato che voi
siete ancora in tempo vi aspettiamo numerosi al raduno dei camper presso
l’agriturismo Tre SANTI.
Ad accogliervi troverete Franco e Anna, i
proprietari , che forti della loro lunga esperienza di roulottisti, hanno
approntato all’interno dell’azienda un’ area attrezzata completa di acqua,
luce, scarico, barbecue, tavoli, ufficio informazioni e accettazione e campo
bocce.
Tra querce secolari, olivi e noci avrete modo di
godere la tranquillità e la naturalezza del paesaggio, e allora non esitate, visitate il
sito www.agriturimotresanti.it e
ammirate la deliziosa struttura immersa nel verde che vi accoglierà all’insegna
dell’ospitalità dal 10 al 13 luglio in occasione del primo Raduno di Camper.
Avrete modo di realizzare tre desideri in uno,
coniugando con maestria arte, sport e
natura . E noi vi aiuteremo a farlo : dal 10 al 13 Luglio disdite ogni impegno,
Padula vi aspetta!!
Francesco Arienzo